Descrizione del prodotto
Il Lunario è una macchina del tempo. Un calice di questo vino racchiude un insieme di sensazioni, profumi e memorie che ci riportano all’essenza più pura del territorio dei Colli Lanuvini. La Luna del Casale ha voluto omaggiare la tradizione più nobile del Lazio, unendo in un solo abbraccio le uve storiche della regione: l’eleganza della Malvasia Puntinata, il profumo della Malvasia di Candia, la struttura del Trebbiano e il tocco sapido dell’antico Bellone.
Questo vino, prodotto in regime rigorosamente Biologico, nasce su suoli di origine vulcanica a 200 metri di altitudine. La cura maniacale parte dal vigneto, con una raccolta manuale in piccole cassette, per poi passare in cantina dove l’enologo Paolo Peira lavora per sottrazione. Una pressatura morbidissima estrae solo il ‘mosto fiore’, la parte più nobile dell’uva, che fermenta a freddo per sigillare intatti tutti gli aromi primari.
Al naso, il Lunario è un soffio di primavera: delicato, elegante e spiccatamente fruttato, regala note di pesca bianca, zagara e un leggero accenno agrumato. In bocca è una rivelazione: l’ingresso è morbido e vellutato (tipico della Malvasia), ma viene immediatamente ravvivato da una freschezza vibrante e da una mineralità vulcanica che lo rende irresistibilmente scorrevole. È una ‘Connessione di Gusto’ che celebra le nostre radici con uno sguardo moderno e raffinato.
L’Abbinamento Consigliato: La sua natura vellutata ma sapida lo rende il vino bianco ideale per la cucina marinara e le carni bianche. Esalta magnificamente i risotti di mare, i primi piatti con verdure di stagione (da provare con dei tonnarelli cacio, pepe e fiori di zucca) e secondi delicati come il pollo al limone o il branzino al sale. Da servire rigorosamente fresco (8-10°C).









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